Nella maggior parte delle partite di tennis si gioca al meglio dei 3 set: vince chi ne conquista 2. Nei tornei del Grande Slam maschili (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open) si gioca al meglio dei 5, quindi ne servono 3 per vincere. Il formato dipende dal torneo, non dal giocatore: è scritto nel regolamento della competizione e vale per tutti i partecipanti.
Indice
Al meglio dei 3 set: il formato standard
Due set su tre è il formato usato nella stragrande maggioranza delle partite: tutti i tornei del circuito femminile, tutti i tornei maschili tranne i Grandi Slam, il doppio, i tornei amatoriali e i tornei di circolo. Una partita può finire 2-0 (in due set) o 2-1 (al terzo set). Non esiste il pareggio nel tennis: si gioca finché qualcuno non vince.
Se ciascun giocatore vince un set (1-1), si gioca il terzo set decisivo. In molti tornei amatoriali e nel doppio, al posto del terzo set completo si gioca un super tie-break ai 10 punti, che accorcia i tempi. È una regola del torneo, non una regola universale: controlla sempre il regolamento prima di giocare.
Al meglio dei 5 set: i Grandi Slam maschili
I quattro tornei del Grande Slam maschili sono gli unici eventi che si giocano al meglio dei 5 set. Qui una partita può durare molto più a lungo: il risultato possibile va dal 3-0 (in tre set, la via più breve) al 3-2 (cinque set giocati, con il vincitore che ne prende tre). Le partite al meglio dei 5 mettono alla prova la resistenza fisica e mentale in modo diverso: non basta giocare bene per un’ora, devi reggere per tre o quattro ore, a volte di più.
Fino a pochi anni fa il quinto set degli Slam non prevedeva il tie-break: si andava avanti a oltranza finché qualcuno non staccava di due game, e ci sono state partite finite 70-68 al quinto. Oggi tutti e quattro gli Slam hanno introdotto un tie-break nel set decisivo, ciascuno con regole leggermente diverse (alcuni al 6-6, altri con formati diversi). Le regole del tie-break standard e le sue varianti le trovi nella guida dedicata.
I formati meno comuni
Oltre ai due formati principali esistono varianti usate in contesti specifici:
| Formato | Dove si usa | Come funziona |
|---|---|---|
| Al meglio dei 3 set | Quasi tutti i tornei (ATP, WTA, amatoriali) | Vince chi prende 2 set |
| Al meglio dei 5 set | Grandi Slam maschili, Davis Cup (alcune fasi) | Vince chi prende 3 set |
| 2 set + super tie-break | Doppio, molti tornei amatoriali | Se è 1-1, il terzo set è un super tie-break ai 10 punti |
| Set singolo | Esibizioni, tornei lampo, fasi di qualificazione | Si gioca un solo set (a volte con tie-break sul 6-6) |
| Pro set (al meglio di 8 game) | Alcuni tornei amatoriali, allenamenti | Vince chi arriva a 8 game con 2 di margine |
Il set singolo e il pro set si usano quando il tempo è poco: nei tornei con molte partite in una giornata, un set unico permette di far giocare tutti. Nei regolamenti dei tornei amatoriali il formato dei set va sempre specificato, perché non c’è un default universale.
Cosa succede nel set decisivo
Il set decisivo (il terzo nei match al meglio di 3, il quinto al meglio di 5) è quello dove la tensione sale e dove spesso si decidono le partite più combattute. Le regole sono le stesse degli altri set, con una possibile eccezione: il tie-break. In alcuni tornei il set decisivo non ha tie-break e si gioca a oltranza (il cosiddetto “advantage set”), in altri si gioca il tie-break al 6-6 come in tutti gli altri set, in altri ancora si usa un tie-break speciale a 10 punti.
La regola del set decisivo cambia da torneo a torneo. Il punto è che non puoi dare per scontato che funzioni come gli altri set: leggere il regolamento del torneo prima di giocare ti evita sorprese sul 6-6 del set più importante della partita.
Quanto dura una partita in base ai set
Il numero di set influenza direttamente la durata. Come ordine di grandezza, un set tra giocatori amatoriali dura circa 30-45 minuti. Una partita al meglio dei 3 dura quindi tra un’ora e due ore, a seconda di quanto sono equilibrati i set. Al meglio dei 5 si può arrivare a tre, quattro ore o anche di più. La guida su quanto dura una partita di tennis entra nel dettaglio con i tempi per formato e livello.
Per chi organizza tornei il formato dei set è una decisione pratica: con pochi campi e tante partite conviene giocare al meglio dei 3 con set corti (a 4 game) o addirittura a set singolo, altrimenti il torneo non si chiude. Ho affrontato questa scelta nella guida su formati di torneo.
Domande frequenti
Nella maggior parte dei tornei si gioca al meglio dei 3 set (massimo 3 set giocati). Nei Grandi Slam maschili si gioca al meglio dei 5 (massimo 5 set giocati).
Sì. Se giochi al meglio dei 3 e vinci i primi due set, la partita finisce 2-0 senza bisogno del terzo. Al meglio dei 5, il minimo è vincere 3-0.
È un tie-break ai 10 punti (con margine di 2) che sostituisce il terzo set in molti tornei amatoriali e nel doppio. Serve ad accorciare la durata della partita.
Il regolamento del torneo. Il formato è uguale per tutti i partecipanti e va comunicato prima dell’inizio. Non è una scelta dei giocatori.
Qualsiasi formato tu scelga per il tuo torneo, su MyTennisCup lo imposti in un attimo: set completi, set corti, super tie-break al posto del terzo. L’app segue il punteggio e aggiorna la classifica in tempo reale, qualunque sia la regola. Crea il tuo torneo e scegli il formato che vuoi.
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